La consulenza legale in azienda

Oggi l’operato di un legale in azienda è molto più importante di un tempo. Per tutte le aziende che non hanno un ufficio legale interno è fondamentale rivolgersi ad uno studio legale di fiducia a Milano. Il consulente legale si deve occupare di alcune stringenti attività, che non possono essere svolte da qualcuno che non abbia conoscenze radicate nella legislazione, specifica o generale a seconda dei casi.

Cosa fa il consulente legale: il tema dell’ambiente

Tra i compiti del consulente legale oggi c’è quello di occuparsi delle questioni che riguardano l’ambiente a la sostenibilità delle attività aziendali. In Italia il corpus legale che riguarda l’ambiente è ampio e variegato, con alcune leggi più generali, della legislazione ordinaria, che però vengono fatte rientrare in questo stesso ambito.

consulenza legale in aziendaRiuscire a comprendere quali siano le leggi da seguire per ogni singola attività aziendale non è così semplice, anche perché in molti casi esistono sia i regolamenti nazionali o comunitari, sia quelli locali, della Regione o del Comune in cui si opera. Inoltre il consulente legale si occupa anche di prevenire i reati ambientali, valutando il corretto operato dell’azienda, considerando le azioni da intraprendere in occasione di ampliamenti dell’attività produttiva, o anche in altre specifiche situazioni.

Il consulente legale e le nuove tecnologie

Per quanto riguarda le tecnologie emergenti il ruolo del consulente legale è molteplice. Da un lato egli si occupa di tutte le questioni legali correlate alla produzione di nuovi prodotti tecnologici, che possono andare a ledere alcuni diritti, o che possono essere coinvolti in situazioni che toccano da vicino l’ambito della privacy personale o di altro tipo.

In questo campo il legale deve avere una conoscenza precisa dell’attività dell’azienda, così come della legislazione in cui tale attività rientra. Si pensi ad esempio all’ampio campo delle biotecnologie e di tutte le questioni etiche e legali che tali tecnologie possono portare alla luce. Il consulente inoltre si può occupare anche di tutela dei brevetti e delle strategie aziendali volte a limitare la fuga di informazioni verso l’esterno o il furto delle novità da parte di aziende concorrenti.

La formazione e la prevenzione

Sempre più spesso poi in azienda è importante anche avere a disposizione un team che sia a conoscenza di tutte le problematiche, legali e non, che riguardano l’attività quotidiana di impresa. Per questo motivo al consulente legale può essere richiesto di formare il personale di un’azienda, a tutti i livelli, in modo che sia perfettamente conscio dei rischi legali correlati al lavoro quotidiano, delle limitazioni all’attività, delle eventuali problematiche che si possono sviluppare a tutti i livelli.

In questo senso il consulente opera non solo per valutare la presenza di problemi legali, ma per prevenire questi problemi attraverso un’accorta attività. Come dice l’antico detto: “è meglio prevenire che curare”: questo spirito di solito è quello che anima il consulente legale, ambientale e non, in modo da evitare o limitare l’eventuale commissione di reati o la nascita di situazioni che possono essere sanzionate dall’attività di controllori esterni.

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