Mastrantuoni Replica a Sauro -Comunicato Stampa

, , Leave a comment

In relazione al Comunicato ufficiale di Federfarma Molise in persona del suo Presidente Dr. Luigi Sauro in data 21/12/2016, io sottoscritto Dr. Francesco Mastrantuoni precisa quanto segue:

In merito alle dichiarazioni di Sauro pubblicate su vari giornali di categoria a tiratura nazionale, sul Quotidiano del Molise, su Primo Piano Molise e, in particolar modo, sul sito di Federfarma Nazionale, io sottoscritto depositerò nei prossimi giorni alla Procura della Repubblica nei confronti di Luigi Sauro una denuncia per i reati di ESTORSIONE, VIOLENZA PRIVATA, MINACCIA, DIFFAMAZIONE E CALUNNIA e una denuncia nei confronti di Federfarma Nazionale per il reato di DIFFAMAZIONE.

Rendo noto che, già nei primi mesi del 2016, depositai presso la Guardia di Finanza di Campobasso una integrazione al mio primo esposto, una ulteriore denuncia, nei confronti di Luigi Sauro per i reati di ESTORSIONE, MINACCIA E VIOLENZA PRIVATA.

Per quel che concerne la qualifica di “funzionario capo” smentita da Federfarma Molise nella persona di Luigi Sauro, invito lo stesso a informarsi presso l’Inps e/o la commercialista preposta alla gestione delle buste paga. Inoltre comunico che nel mese di aprile 2014 iniziai a informare la categoria sull’operato illecito di Sauro, tanto è vero che il Vice Presidente di Federfarma Molise Dott. Giuseppe Orlando, attuale Sindaco del Comune di Poggio Sannita (IS) indisse una riunione dei Revisori dei Conti per discutere e prendere atto del comportamento di Luigi Sauro.

Al termine della riunione, i presenti stilarono e firmarono un verbale nel quale invitavano il Sauro a restituire le somme prelevate senza nessuna autorizzazione da parte del Consiglio per non incorrere in una denuncia all’Autorità Giudiziaria. Ma in sede di interrogatorio presso la Guardia di Finanzia il Dott. Orlando Giuseppe (Vice Presidente di Federfarma Molise) e il Dott. de Socio Giuseppe (Presidente dei Revisori dei Conti), nonostante durante la riunione visionassero con cura le carte e riconoscessero i prelievi illeciti di denaro da parte di Sauro, negarono l’autenticità del verbale.

Per quel che concerne la denuncia di cui parla il Sauro nel, in merito alle mie presunte minacce verso la sua persona, la stessa è stata ARCHIVIATA perchè il fatto non sussiste.

La Procura della Repubblica non ha ritenuto veritiere le dichiarazioni fatte dal Sauro.

Circa le indagini sui conti correnti “Corsi di Aggiornamenti e “Dati Ricette Ministero Economia e Finanze” dichiaro che tramite il mio legale Avv. Giovanni Messere ho presentato un mese fa una integrazione alla precedente denuncia a carico di Luigi Sauro, direttamente nelle mani del Sostituto Procuratore Gallucci “che lo stesso ha protocollato” dove esortavo la Procura ad indagare sui suddetti conti. Infatti è stata chiesta e ottenuta una proroga di 6 mesi proprio per dar modo alla Guardia di Finanza di indagare sui conti in questione.

Inoltre, rendo noto di essere in possesso di copia di un verbale firmato dal solo Sauro (che mi riservo di depositare quanto prima presso la Procura della Repubblica) dove lo stesso si auto-proclama unico firmatario per le operazioni di prelevamento sul conto corrente nel quale confluivano i contributi versati da Federfarma Nazionale per gli ECM (Educazione Continua in Medicina) e i pagamenti da parte degli iscritti per i Corsi di Aggiornamento, conto corrente poi estinto dal Sauro.

Preciso che Luigi Sauro ha ricevuto un Avviso di garanzia dalla Procura della Repubblica di Campobasso poichè ha utilizzato parte dei fondi sottratti dai conti di Federfarma Molise ad uso privato (per sè e per i componenti della sua famiglia). Inoltre, Sauro ha acquistato materiale informatico (computer, stampanti, toner, ecc ecc) realmente non presente in ufficio dopo l’acquisto, facendo emettere ai venditori, fatture intestate a
Federfarma Molise e da quest’ultima saldate.

Nel 2014 sono stati tolti a Luigi Sauro i poteri di firma per operare sui conti correnti di Federfarma Molise, ciò a riprova della gestione non trasparente dei conti correnti da parte di quest’ultimo.

Per quel che concerne la mia “condanna da me patteggiata (a tal riguardo specifico che il patteggiamento non ha natura di condanna), di cui si parla nel comunicato Stampa di Federfarma Molise, preciso che preferii addossarmi tutte le colpe per porre fine al più presto alla questione, pressato da persone senza scrupoli che mi hanno sottoposto a minacce e ritorsioni. L’episodio si riferisce ad un incontro con un intermediatore finanziario precisamente di Forchia a cui chiesi legalmente la “cessione del quinto del mio stipendio, ma dopo un pò mi ritrovai a mia insaputa, in una spirale.

Pertanto, alla luce di tutto quanto sopra, mi riservo di indire una Conferenza Stampa nella quale poter documentare tutto quanto dichiarato.

Francesco Mastrantuoni

Condividilo!

 

Leave a Reply