Una nuova legge tutelerà la rete dei “Cammini”

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Quando si parla di turismo, si pensa immediatamente a lunghi viaggi in aereo, alle destinazioni più esotiche possibili o alle grandi città d’arte, alle comodità di un albergo e a giorni interi di sano relax.

Sono molti però a non sapere che il turismo ha anche un altro volto, fatto di impegno, lunghi itinerari percorsi interamente a piedi e giornate – e nottate – passate completamente all’aperto, sotto le stelle, ma anche sotto le intemperie. Stiamo parlando dei cosiddetti “Cammini”, quei percorsi cioè attraversati ogni anno da migliaia di “nuovi pellegrini” che ricalcano la strada fatta secoli fa dai pellegrini – quelli veri – diretti in Terra Santa o negli altri luoghi di culto sparsi per tutta Europa, da Santiago de Compostela, ai monasteri della Francia e dell’Italia, passando ovviamente per Roma capitale del cristianesimo e sede del Giubileo.

tutela per rete dei camminiI Cammini del Lazio, in particolare, sono da anni al centro dell’attenzione di turisti da mezzo mondo, ma per lungo tempo non hanno ricevuto il dovuto interesse da parte di chi avrebbe dovuto occuparsi della loro corretta gestione. Questo almeno fino a pochi giorni fa. Il Consiglio regionale del Lazio ha infatti approvato all’unanimità la proposta di legge che fissa precise disposizioni per la realizzazione, la manutenzione, la gestione, la promozione e la valorizzazione della rete dei “Cammini del Lazio”.

La legge, promossa dai consiglieri Eugenio Patanè (Pd) e Daniela Bianchi (Si-Sel) è finanziata con due fondi per un totale di 700mila euro per il biennio 2017-2018, introduce importanti novità per i turisti-pellegrini, come ad esempio le “casa del camminatore”, luoghi di ristoro per chi percorre i sentieri storici del territorio laziale.

Ma l’obiettivo è andare ben oltre ai soli percorsi del Lazio. Della rete dei Cammini entreranno presto a far parte i maggiori itinerari culturali europei, la via Francigena e le vie Consolari in primis, ovvero tutti quei percorsi storici, religiosi, culturali e paesaggistici ritenuti meritevoli di tutela da leggi nazionali o regionali.

Bene legge sui Cammini. Puntiamo su turismo sostenibile, storia, cultura e tradizione. Ricchezze e ora opportunità di sviluppo. Il Lazio cambia.

A scriverlo su twitter è il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ovviamente orgoglioso di un grande passo in avanti per il turismo non solo della regione, ma di tutta Italia. Qualcosa insomma comincia a muoversi e presto potremo vantare forme di turismo nuove e alternative a quelle classiche.

 

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